Si tratta di una delle province italiane meno battute dai classici itinerari, ma nasconde un mondo tutto da scoprire e osservare.
Prova a viaggiare in Italia senza pregiudizi: informati in autonomia e cerca quelle che per te sono mete che altrimenti sai che non visiteresi mai. La sorpresa e l’incanto davanti alle province italiane non passa mai di moda: l’Italia è talmente bella che più si cercano mete fuori dalle rotte classiche e più si scoprono meraviglie che lasciano a bocca aperta. Lungo lo Stivale, è un dato di fatto, esistono territori meno battuti dal turismo che custodiscono autentici gioielli.

Uno di questi territori è senza dubbio la provincia di Biella, in Piemonte, a partire dalla città capoluogo, che nasconde al suo interno, a nord ovest del territorio cittadino, uno dei luoghi più suggestivi forse davvero d’Italia. Parliamo del cuore più antico della città, quello più romantico anche, il Piazzo, borgo medievale fondato nel 1160 sulla collina per motivi difensivi. Ancora oggi conserva l’impianto urbanistico originario, dalle strade acciottolate ai palazzi storici.
Cosa vedere al Borgo del Piazzo, cuore di Biella
Da qui, c’è un meraviglioso belvedere sugli scorci delle Alpi biellesi, e poi Piazza Cisterna, circondata da portici medievali che raccontano secoli di vita cittadina. Nulla, nella conformazione di questo territorio, sembra essere stato lasciato al caso, nell’atto fondativo e nella costruzione delle abitazioni, anche qui, come in tanti altri luoghi suggestivi d’Italia, non è assolutamente una frase fatta, il tempo sembra essersi fermato.

Tra gli edifici civili, imperdibile è la visita a Palazzo La Marmora, Palazzo Ferrero e Palazzo Gromo Losa, testimonianze delle famiglie nobili che hanno segnato la storia locale, mentre se vogliamo ammirare alcuni edifici religiosi, l’occhio deve andare innanzitutto alla Chiesa di San Giacomo, ma in questo scorcio della città di Biella davvero non vi è angolo o vicolo che non valga la pena di essere visitato almeno una volta nella vita.
Gli altri quartieri e monumenti di Biella e dintorni
Lasciando questo suggestivo borgo medievale e scendendo verso la parte bassa, chiamata Biella Piano, si scopre un volto diverso della città, che si è sviluppato soprattutto tra Ottocento e Novecento grazie all’industria della lana, che rese il territorio uno dei poli tessili più importanti d’Italia. Anche qui, gli edifici sia civili che religiosi, come la Cattedrale di Santo Stefano, celebre per un enorme affresco illusionistico che copre circa 600 metri quadrati, meritano una visita.

Al fianco della cattedrale, troviamo il Battistero, con pianta ottagonale, tra gli edifici più antichi della città, e poi ancora il Museo del Territorio, che raccoglie reperti che vanno dall’epoca romana al Medioevo. Anche i dintorni di Biella hanno un grande fascino, a partire dal Santuario di Oropa, noto anche perché da qui spesso passa il Giro d’Italia e proprio nell’edizione 1999 della corsa a tappe Marco Pantani ha compiuto una delle sue imprese più note, e il Ricetto di Candelo, complesso fortificato medievale.





