La Gerusalemme d’Europa a una manciata di chilometri da Roma: questo borgo è un luogo che custodisce un’anima profondamente spirituale.
Forse non tutti sanno che nel Lazio, a poca distanza da Roma, esiste una località con una storia sorprendente: qui infatti si trova, lungo la storica via Francigena, la Basilica del Santo Sepolcro, che custodisce – all’interno di una cripta romanica del XII secolo – un Sacello, che viene considerato la copia più antica al mondo del Sepolcro di Gesù. Siamo quindi di fronte a un luogo di raccoglimento e suggestione che nei secoli ha attirato pellegrini e viandanti.

In questo modo, sebbene ancora oggi non sia una meta molto esplorata, questo borgo è diventato un punto di riferimento spirituale nel cuore dell’Italia e a due passi da Roma, cuore del Cristianesimo, anche grazie alla presenza della Città del Vaticano e di Piazza San Pietro. Nella stessa Basilica del Santo Sepolcro, si conservano anche i celebri Pugnaloni, grandi quadri su tavola decorati con fiori e foglie applicati secondo una tecnica che ricorda il mosaico.
Perché Acquapendente è nota in tutta Italia
Questo borgo con la sua profonda spiritualità è Acquapendente, in provincia di Viterbo, comune di 5mila abitanti che è noto anche per la sua coltivazione di ortaggi e uva, da cui si ricava dell’ottimo vino, e per la produzione artigianale di ceramiche poi esportate in tutto il mondo. Una delle grandi tradizioni del borgo è la Festa dei Pugnaloni, che anima il borgo la terza domenica di maggio con colori, profumi e una forte partecipazione della comunità locale.

Nel corso di questa festa, vengono elaborate quelle decorazioni che poi verranno conservate in Basilica, una tradizione che si ripete di anno in anno con sempre maggiore entusiasmo. Ma Acquapendente – che viene chiamata la Gerusalemme d’Europa – borgo mistico da vivere con la dovuta lentezza, ha anche un centro storico che merita di essere visitato, a partire dal Teatro Boni, elegante gioiello in stile ottocentesco che testimonia la vivacità culturale del paese.
Cosa vedere nella Gerusalemme d’Europa
Per chi voglia visitare altri luoghi di culto, oltre alla Basilica del Santo Sepolcro, c’è anche la Chiesa di San Francesco, risalente alla prima metà del XII secolo, che racconta attraverso le sue pietre secoli di storia e devozione. Il paese è poi sormontato dalla Torre del Barbarossa, considerato l’ultimo dei resti del castello che era stato fatto erigere da Federico Barbarossa, e che dà al borgo quella connotazione medievale che caratterizza tutto il centro storico.

Acquapendente è un luogo suggestivo anche nel nome, che deriverebbe dal forte scrosciare dell’acqua del fiume Paglia, che i viandanti udivano avvicinandosi al paese, un suono potente e continuo che annunciava l’arrivo in questo angolo suggestivo della Tuscia viterbese. Oggi questa località è ancora lontana, come già fatto cenno, dai grandi flussi turistici, ma è pronta ad accogliere i visitatori, sia presso strutture di qualità dislocate nel centro storico, che con la buona cucina tradizionale.





