Il deserto più grande d’Europa si trova in Italia: un pezzo di Sahara nel nostro territorio

Proprio in Italia si trova quello che è il deserto più grande d’Europa, un posto magico che vale la pena scoprire e visitare.

Quando si pensa a un deserto, l’immagine che viene in mente è quella di distese infinite di sabbia e il primo nome è quello del Sahara. Immaginiamo dunque un luogo con temperature torride e paesaggi africani, ma in realtà, un deserto non è definito solo dal caldo, ma soprattutto dalla scarsità di piogge e dalla presenza di terreni aridi modellati dal vento. Ne esistono in molte parti del mondo e tra le caratteristiche ci sono queste enormi dune di sabbia.

un ginepro fenicio tra le dune di piscinas
Il deserto più grande d’Europa si trova in Italia: un pezzo di Sahara nel nostro territorio (Acvbus.it)

Nel corso di migliaia di anni, l’azione continua del vento, che ha fatto leva anche sull’acqua e gli sbalzi di temperatura ha trasformato rocce e sedimenti in sabbia finissima e quell’azione non è ancora finita. Quando questa sabbia viene spinta e accumulata, nascono le dune, che non sono mai davvero ferme ma cambiano forma lentamente nel tempo: quello che forse non sapete è che proprio in Italia si tratta lo scenario più sahariano d’Europa.

Dove si trova il deserto più grande d’Europa

Un luogo magico e al tempo stesso poco conosciuto: queste sono le Dune di Piscinas, considerate il sistema di dune mobili più imponente d’Europa e per questo di fatto paragonato a un deserto come il Sahara. Queste enormi distese di sabbia, che sembrano non avere mai fine, trovano nella parte sud-occidentale della Sardegna, affacciate sul mare e lontane dai grandi centri abitati, un posto incredibile dove il paesaggio cambia improvvisamente.

vista delle dune di piscinas
Dove si trova il deserto più grande d’Europa (Acvbus.it)

A Piscinas, colline dorate di sabbia si estendono per chilometri e in alcuni punti raggiungono anche i cento metri di altezza: il tutto grazie alla combinazione degli elementi naturali che ne hanno provocato un lunghissimo processo. Nel tempo, infatti, le rocce dell’entroterra sono state erose e ridotte in frammenti sempre più piccoli, quindi giumi e mare hanno trasportato questi materiali verso la costa, dove il vento li ha accumulati creando enormi dune.

Le caratteristiche delle Dune di Piscinas

Si tratta di un paesaggio che è peraltro perennemente in movimento, col maestrale che continua a modellare questo ambiente, spostando la sabbia e ridisegnando i profili delle colline. È proprio questo continuo movimento a rendere il paesaggio vivo e diverso a ogni visita, non un luogo privo di vita, ma nonostante il clima secco e il terreno instabile, dotato di un ecosistema sorprendente. Alcune piante hanno imparato ad adattarsi a condizioni difficili, come il ginepro fenicio, che trattiene la sabbia tra le radici e resiste ai venti.

le dune di piscinas vista mare
Le caratteristiche delle Dune di Piscinas (Acvbus.it)

Nei periodi più miti dell’anno, tra primavera e autunno, compaiono anche piccole fioriture che colorano il paesaggio, ma ci sono anche tanti animali in questo paesaggio incantato ma mutevole, come diverse specie di uccelli migratori che utilizzano l’area come punto di sosta durante i loro spostamenti, oppure il falco della regina o ancora la tartaruga di Hermann, specie protetta che vive tra la vegetazione più riparata. Camminare tra queste dune è un’esperienza diversa ma che vale la pena fare.

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