Un borgo con mille gradini scavati nella roccia: a due passi da Milano un’atmosfera d’altri tempi

A un’ora da Milano c’è un borgo verticale scavato nella roccia: tra gradini antichi e silenzi sospesi sul lago.

Esistono luoghi che non si attraversano, si conquistano. Posti dove non sono le strade a guidarti, ma i gradini. Dove il rumore delle auto lascia spazio all’eco dei passi sulla pietra viva e il panorama si apre all’improvviso, come una ricompensa dopo una salita lenta e silenziosa.

dettaglio del borgo di Corenno Plinio
Un borgo con mille gradini scavati nella roccia: a due passi da Milano un’atmosfera d’altri tempi (Acvbus.it)

A pochi chilometri da Milano, nascosto tra montagne e acqua, c’è un borgo che sembra sfuggito alla modernità. Le case si arrampicano una sull’altra, i vicoli sono stretti e irregolari, le scalinate si intrecciano come vene antiche scolpite nella roccia. Qui si contano quasi mille gradini, uno dopo l’altro, incastonati nella pietra e levigati dal tempo.

Non è un luogo che si incontra per caso. Bisogna volerlo trovare. E quando finalmente appare, affacciato su uno dei laghi più affascinanti d’Italia, dà l’impressione di essere entrati in un’altra epoca.

Il borgo dei mille gradini esiste davvero: si chiama Corenno Plinio

Il piccolo borgo in questione è Corenno Plinio, piccola frazione del comune di Dervio, in provincia di Lecco. Siamo sulla sponda orientale del Lago di Como, ma qui l’atmosfera è distante anni luce dalle località più celebri e affollate.

vista di corenno plinio
Il borgo dei mille gradini esiste davvero: si chiama Corenno Plinio (Acvbus.it)

Il soprannome di “borgo dei mille scalini” non è un’esagerazione poetica. I gradini ufficialmente censiti sono 986, ma l’immaginario collettivo li ha trasformati in mille, quasi a sottolineare la fatica e la meraviglia che accompagnano ogni salita. Le antiche scalotte collegano abitazioni, cortili e terrazze panoramiche fino a scendere verso il vecchio molo, in un continuo dialogo tra pietra e acqua.

Cosa vedere a Corenno Plinio, tra passeggiate e scorci magnifici

A dominare il profilo del borgo è il Castello degli Andreani, eretto nel XIV secolo, con torri e mura che raccontano un passato difensivo e nobiliare. Poco distante si trova la Chiesa di San Tommaso di Canterbury, risalente al XIII secolo, che custodisce affreschi e testimonianze artistiche di grande valore. Davanti alla chiesa, scolpite direttamente nella roccia, emergono le suggestive arche funerarie gotiche della famiglia Andreani, monumenti che sembrano fondersi con la montagna stessa.

le strade di corenno plinio
Cosa vedere a Corenno Plinio, tra passeggiate e scorci magnifici (Acvbus.it)

Camminare per Corenno Plinio significa rallentare. Qui non esistono percorsi lineari, ma salite e discese che obbligano a fermarsi, a voltarsi, a osservare il lago dall’alto. È un luogo che non si consuma in fretta e non si presta a una visita distratta. Ogni gradino è un frammento di storia, ogni scorcio una cartolina viva.

A meno di un’ora da Milano, questo borgo verticale dimostra che non serve andare lontano per sentirsi altrove. Basta seguire la pietra, lasciarsi guidare dalla luce che si riflette sull’acqua e accettare di perdersi tra mille gradini che, in fondo, conducono sempre alla stessa cosa: meraviglia

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