La Scozia è lontana, ma se vai in questa perla del Piemonte ti sembrerà di essere nelle vere highlands

In Piemonte c’è un luogo magico, una piccola perla che ti darà subito la sensazione di essere in Scozia: impossibile non innamorarsene subito.

Ci sono luoghi capaci di sorprendere anche i viaggiatori più esperti, angoli nascosti dove il paesaggio cambia volto e le suggestioni si fanno inaspettatamente nordiche. Non serve attraversare il Mare del Nord o spingersi fino alle brughiere battute dal vento: tra valli silenziose e pendii verde intenso esiste una destinazione italiana che richiama atmosfere d’oltremanica.

Gurro in Piemonte
La Scozia è lontana, ma se vai in questa perla del Piemonte ti sembrerà di essere nelle vere highlands (Instagram @gurro_ritorno_alla_natura) Acvbus.it

Qui le montagne sembrano più morbide, i boschi si alternano a prati che ricordano le highlands e le nuvole basse, nei giorni di foschia, creano un effetto scenografico quasi cinematografico. Le case in pietra, raccolte e compatte, si affacciano su stradine strette che raccontano storie antiche. L’aria è tersa, il ritmo rallenta e il paesaggio invita a camminare senza fretta.

Si trova in Piemonte questo piccolo borgo che ricorda la Scozia: un vero angolo di paradiso

Non è solo una questione di panorama. A rendere questo luogo così particolare è un’identità culturale che affonda le radici in secoli di storia e migrazioni. Tra tradizioni tramandate, racconti popolari e un senso di appartenenza molto forte, la sensazione è quella di trovarsi in una piccola enclave fuori dal tempo. Ma esattamente, di quale luogo stiamo parlando?

Ebbene, la perla Piemontese è Gurro, piccolo borgo montano incastonato in Valle Cannobina. A pochi chilometri dal confine svizzero e non lontano dal Lago Maggiore, Gurro conquista con un paesaggio che, soprattutto in autunno e in primavera, richiama le suggestioni delle Highlands scozzesi.

Veduta di Gurro
Si trova in Piemonte questo piccolo borgo che ricorda la Scozia: un vero angolo di paradiso (Instagram @gurro_ritorno_alla_natura) Acvbus.it

Secondo la tradizione locale, parte della popolazione avrebbe origini scozzesi, risalenti a soldati che si stabilirono in zona nel XVI secolo. Un legame simbolico che il borgo celebra anche attraverso il Museo Etnografico e della Spazzola, dove sono custodite testimonianze della vita quotidiana e delle attività artigianali che hanno segnato la storia della comunità.

Passeggiando tra le vie acciottolate, lo sguardo si posa su balconi fioriti, tetti in pietra e scorci panoramici che si aprono sulla valle. I sentieri che partono dal centro abitato conducono a pascoli e punti panoramici da cui osservare un susseguirsi di crinali e boschi fitti, in un silenzio interrotto solo dal vento e dal suono dei campanacci.

Gurro non è solo natura, ma anche accoglienza autentica. Le piccole trattorie e le strutture a gestione familiare offrono piatti tipici piemontesi, in un equilibrio perfetto tra semplicità e tradizione. È una destinazione ideale per un weekend lento, fatto di passeggiate, panorami e silenzi rigeneranti.

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