Arriva+il+bonus+per+le+gite+scolastiche%3A+ecco+come+ottenere+i+soldi+per+i+tuoi+figli
acvbusit
/2026/04/07/arriva-il-bonus-per-le-gite-scolastiche-ecco-come-ottenere-i-soldi-per-i-tuoi-figli-1125/amp/
Notizie

Arriva il bonus per le gite scolastiche: ecco come ottenere i soldi per i tuoi figli

Dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, un contributo da 150 euro a figlio per permettere l’accesso alle gite scolastiche.

La scuola non è solo il luogo in cui si apprendono nozioni, ma rappresenta anche uno spazio fondamentale per la crescita personale e la socializzazione dei ragazzi, ed è in questo percorso, che si inseriscono le gite scolastiche e le visite didattiche svolgendo un ruolo importante. Queste infatti permettono agli studenti di entrare in contatto diretto con le bellezze del nostro Paese, siano esse storiche o artistiche oppure ancora naturali.

Arriva il bonus per le gite scolastiche: ecco come ottenere i soldi per i tuoi figli (Acvbus.it)

Sappiamo però allo stesso tempo che i costi di queste attività possono essere un ostacolo per molte famiglie, che non possono permettersi di mandare il proprio figlio in viaggio d’istruzione. Per favorire una maggiore inclusione e permettere a tutti gli studenti di partecipare, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha confermato anche per l’anno scolastico 2025/2026 il cosiddetto Bonus Gite, un contributo economico pensato per alleggerire le spese legate ai viaggi di istruzione.

Chi può avere accesso al bonus gite scolastiche: contributo e soglia ISEE

La novità più rilevante riguarda i requisiti di accesso, la soglia ISEE è stata infatti aumentata: si passa da un limite precedente di 15.000 euro a uno nuovo di 20.000 euro. Questo cambiamento consente a un numero maggiore di famiglie di accedere al beneficio, mentre il contributo può arrivare fino a 150 euro per ogni studente e si rivolge esclusivamente agli iscritti delle scuole statali secondarie di secondo grado.

Chi può avere accesso al bonus gite scolastiche: contributo e soglia ISEE (Acvbus.it)

Un altro aspetto importante riguarda le modalità di gestione del bonus: non esiste più una procedura unica a livello nazionale, ma ogni scuola ha ora piena autonomia nell’organizzazione. Gli istituti – in sostanza – possono stabilire in modo indipendente le scadenze per presentare la domanda, i criteri di priorità nel caso in cui i fondi non siano sufficienti per tutti e le modalità pratiche per inoltrare la richiesta.

Come presentare domanda e in che modo si ottiene il bonus

Questo è il motivo per il quale le famiglie devono controllare con attenzione le comunicazioni ufficiali della scuola, come il sito web o le circolari interne, inoltre per ottenere il contributo è necessario presentare un’attestazione ISEE valida per il 2026, che consentirà poi all’istituto scolastico di verificare i requisiti economici richiesti. Dal punto di vista pratico, il bonus può essere erogato in due modi diversi: se il viaggio non è stato ancora pagato, la scuola applicherà direttamente uno sconto sulla quota da versare.

Come presentare domanda e in che modo si ottiene il bonus (Acvbus.it)

In tal modo, l’importo richiesto alla famiglia sarà ridotto automaticamente, ovvero se invece il pagamento è già stato effettuato, il contributo verrà restituito successivamente tramite bonifico bancario. È importante ricordare che la domanda deve essere presentata separatamente per ciascun figlio, perché il beneficio è legato al singolo studente e al termine delle attività, le scuole dovranno rendicontare l’utilizzo dei fondi e restituire eventuali somme non assegnate.