Si tratta del parco archeologio più esteso d’Europa e si trova nella maggiore isola italiana: alla scoperta di un tesoro nascosto del nostro Paese.
La nostra Penisola, è risaputo, è ricca di bellezze naturale che tutto il mondo ci invidia, ma contestualmente in pochi sanno che in Italia si trova il parco archeologico più esteso d’Europa, 1.300 ettari nel cuore di una vallata della quale tutti conosciamo probabilmente l’esistenza. Si tratta di un’area incredibilmente vasta che supera in dimensioni qualsiasi altro parco archeologico del continente e dell’intero bacino mediterraneo.

Stiamo parlando di una delle meraviglie non solo nazionali, ma del mondo intero, ovvero la Valle dei Templi di Agrigento, all’interno della quale il visitatore può ammirare undici maestosi templi in stile dorico e tre grandi santuari. Questi sono i simboli della potenza e della ricchezza di Akragas, una delle città più influenti della Magna Grecia, ma in questo immenso parco non ci sono solo monumenti religiosi, molte sono le architetture civili sopravvissute al tempo.
Una storia fatta di scoperte e riscoperte: la Valle dei Templi di Agrigento
Infatti, l’immenso parco conserva anche necropoli paleocristiane, oltre ad abitazioni ellenistiche e romane, offrendo una testimonianza continua di circa 2.600 anni di storia e vita quotidiana. Dal 1997, UNESCO lo ha inserito nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità per il suo eccezionale valore culturale, ma è “solo” tre anni dopo che è arrivato il riconoscimento ufficiale del parco, quando cioè la Regione Siciliana ne ha sancito l’istituzione.

Sin dall’Ottocento, archeologi italiani e stranieri hanno scavato e studiato il territorio, riportando alla luce il tesoro nascosto della Valle dei Templi, con necropoli e ipogei, soprattutto, ma in generale strutture che raccontano le vicende della Sicilia antica. Oltre alla sua importanza storica, la Valle dei Templi si distingue anche per la ricchezza del suo ambiente naturale, fatto di ulivi secolari e mandorli, piante endemiche mediterranee.
Per quale ragione visitare la Valle dei Tempi, facendosi coinvolgere dall’atmosfera
Il parco che si trova nella maggiore isola italiana, la Sicilia, rappresenta un raro esempio di armonia tra archeologia e natura, dove il paesaggio circostante contribuisce a valorizzare il patrimonio culturale e allo stesso tempo le bellezze archeologiche danno una nuova luce all’ambiente naturale. Sembra davvero incredibile, ma in Europa nessun’altra città può vantare un sito archeologico di queste dimensioni e in uno stato di conservazione così notevole.

Invece Agrigento, che ha ereditato la sua storia da quella dell’antica Akragas, custodisce in tal modo un primato silenzioso, in cui la storia millenaria si intreccia con la bellezza del territorio siciliano. Il turista che sceglie di visitare la Valle dei Templi si trova in tal modo di fronte a uno straordinario viaggio tra passato e presente e nello stesso tempo a un’occasione unica per comprendere le radici culturali del Mediterraneo.





