Oggi potrai camminare su delle mura serene e pacifiche, ma un tempo era un sentiero di guerra: rimaste intatte da oltre 500 anni.
Può sembrare assurdo pensare che quello che prima fosse un sentiero di guerra, bombardamenti, fucili e terrore puro ad oggi possa essere un luogo pacifico in cui passeggiare con i propri figli, e invece è proprio così. La storia rimane sempre, in fondo, ma è il destino di certi reperti che può rinnovarsi diventando qualcosa di unico e incredibile. Come la passeggiata più bella di tutta Europa, che si allunga per ben 4 km e che ad oggi rappresenta il punto di riferimento per tutte le famiglie che vogliano godersi un po’ di Sole e di unione. Ci troviamo a Lucca e ti porto a scoprire le mura di guerra perfettamente intatte.
Se ti capita di passare per Lucca, allora non puoi assolutamente perderti questa passeggiata lunga ben 4 km lungo tutte le mura, il secondo esempio di perfetta conservazione in tutta Europa. Questa imponente muraglia larghe circa 30m alla base, non fu mai usata realmente per gli attacchi, anche se fu costruita per proteggere la città in difesa dai Medici di Firenze. Dopo oltre 500 anni quindi, sono ancora intatte, perfettamente calpestabili e rappresentano ad oggi per Lucca sicuramente una forte attrazione.
Sarà Maria Luisa di Borbone a decidere di trasformarle definitivamente in una passeggiata pubblica, piantando i filari di alberi che oggi regalano ombra a chi cammina, respirando aria pura e guardando la città da un punto panoramico diverso dal solito.
Passeggiare sulle mura significa percorrere un anello di circa 4,2 chilometri, sospesi a 12 metri d’altezza rispetto al piano stradale. Qui troviamo 10 baluardi, antiche postazioni difensive a forma di asso di picche, oggi parchi giochi, aree relax o sedi di caffè e biblioteche. Troviamo poi le Sortite sotto la superficie, dove si snoda un mondo di gallerie e sotterranei (un tempo usati per muovere soldati e cannoni) oggi visitabili e incredibilmente suggestivi.
Infine un orto botanico in quota: la varietà di alberi (platani, ippocastani, tigli e querce) rende il percorso un vero giardino botanico lineare che cambia colori con le stagioni, dipingendo lo scenario di stagioni in stagioni con nuances e pennellate sempre diverse e mai identiche. Come dicevamo, ad oggi il percorso è sia pedonabile che ciclabile, difatti potrai affittare una delle bici in dotazione a inizio percorso, ma anche concederti una corsetta di buon mattino per far partire al meglio la giornata. Questo è un chiaro esempio di come la città ‘assorbe’ quel che era trasformando un luogo di guerra in qualcosa di unico e speciale.