Hai mai sentito parlare della Baia del Bogn, sul Lago d’Iseo? Un luogo magico che va visitato almeno una volta nella propria esistenza.
C’è una baia capace di lasciare senza parole, soprattutto quando la luce giusta incontra la roccia e trasforma il paesaggio in qualcosa di quasi irreale, uno di quei posti che spesso ci chiediamo anche solo se esistano sulle cartine geografiche, anche per via dei loro nomi che spesso e volentieri arriviamo a pensare che sia inventati. Luoghi che emozionano, dove i rumori si attenuano e tutto sembra ruotare attorno ai colori dell’acqua, che cambiano continuamente durante la giornata.
Il nostro Paese, l’Italia, è così: sa rivelarsi anche nei meandri più nascosti soltanto a chi è capace di cercare davvero la bellezza di luoghi sconosciuti e lontani dall’overtourism. Uno di questi scenari si trova sulle sponde del Lago d’Iseo, in un tratto particolarmente suggestivo vicino al borgo di Riva di Solto: da qui si può partire per una passeggiata che ci porterà dritti a uno dei luoghi più affascinanti della zona.
Parliamo della Baia del Bogn, una piccola insenatura incastonata tra alte pareti rocciose e acqua limpidissima: il percorso per raggiungerla è una bellissima esperienza da fare lungo il lago, accompagnati da scorci sempre più suggestivi, fino a quando la baia si apre all’improvviso davanti agli occhi. Il momento migliore per visitarla è al mattino, quando la luce colpisce l’acqua con un’angolazione perfetta e mette in risalto tutte le sfumature del blu e del verde.
In questo modo si creano riflessi quasi surreali, inoltre durante la bella stagione questo luogo dà il massimo di sé, diventando ideale per una pausa di relax, una passeggiata o semplicemente per godersi il silenzio. Nonostante sia un luogo che appare recondito ai più, raggiungere questo lembo del lago tra i più importanti d’Italia non è assolutamente un’impresa proibitiva e anzi l’accesso avviene attraverso un percorso adatto o adattabile a tutti.
Infatti, si può lasciare l’auto nei pressi del centro del paese che ha però pochi posti sempre disponibili oppure si può optare per un parcheggio più ampio poco fuori dal centro abitato che poi conduce alla baia attraverso una passeggiata di circa un chilometro e mezzo, trasformando in tal modo l’arrivo in una camminata ancora più immersiva, tra natura e panorami aperti sul lago che ti lasciano davvero sbalordito.
Il borgo, che ha origine medievale ed è stato in più occasioni rimaneggiato, è sormontato da un castello che si trova in località Zorzino, e ha diversi luoghi religiosi e civili che meritano di essere visitati. Dopo la passeggiata, si arriva alla Baia del Bogn, un anfiteatro naturale, coi faraglioni a picco sul lago, che non è solo una meta, ma un’esperienza unica di luce riflessa e quiete, un luogo che, pur restando lontano dai grandi flussi turistici, riesce a regalare sensazioni autentiche.