Un luogo segreto dove ritrovare pace e silenzio: qui non ci sono turisti, ma troverai luoghi incontaminati.
Esistono luoghi nel mondo che restano fuori dalle rotte turistiche più battute, piccole destinazioni dove il mare è ancora limpido e le strade non sono invase da folle di visitatori. Sono proprio questi posti meno conosciuti che spesso regalano i viaggi più autentici, nello stesso momento in cui, negli ultimi anni, molte mete iconiche sono diventate sempre più affollate e costose, complici i flussi turistici concentrati soprattutto nei mesi estivi.
Per questo chi vuole relax unito paesaggi spettacolari, sceglie posti con un ritmo di vita più tranquillo, gemme nascoste come una piccola isola della Grecia che ancora oggi conserva un fascino speciale: Symi, conosciuta anche come l’isola di San Michele Arcangelo. Ancora oggi, la Grecia continua a essere una delle destinazioni più amate d’Europa e ogni estate milioni di turisti raggiungono le sue isole attratti dalle acque cristalline e dall’atmosfera mediterranea.
Ma mentre alcune località sono ormai diventate simbolo dell’overtourism, pensiamo a mete come Santorini, Mykonos, Rodi o Zante, isole straordinarie ma sempre più affollate nei mesi estivi, l’arcipelago greco conta circa 6.000 isole, la stragrande maggioranza delle quali inabitate, e tra le 200 con una popolazione residente, si nascondono luoghi ancora poco conosciuti, dove è possibile vivere una vacanza molto più rilassata.
Così, nell’arcipelago del Dodecaneso, nel cuore del Mar Egeo, troviamo Symi appunto, raggiungibile in circa un’ora e mezza di traghetto dall’isola di Rodi e, curiosamente, anche molto vicina alla costa turca. Essendo piccola e in posizione isolata, l’isoletta – coi suoi circa 2mila abitanti – è rimasta lontana dal turismo di massa. Qui è innegabile che il turismo ci sia, ma l’isola non ha perso la sua impronta di oasi di pace e tranquillità.
Chi arriva a Symi si accorge subito che l’isola ha un’identità tutta sua, niente classiche case bianche con cupole blu tipiche delle Cicladi, ma una serie di abitazioni di vari colori, che scendono verso il porto, un mosaico che si affaccia su un mare incredibilmente limpido. Il porto è uno dei luoghi più suggestivi dell’isola e rappresenta il punto di partenza perfetto per iniziare la nostra esplorazione, tra baie e spiagge da una parte, vicoli e casupole verso l’interno.
Oltre alle sue bellezze naturali, Symi è conosciuta anche per la forte tradizione religiosa legata a San Michele Arcangelo, con molti luoghi di culto dedicati alla sua figura, considerata il patrono locale. Tra i siti più antichi c’è il Monastero di Roukouniotis, un santuario molto antico che conserva una chiesa frequentata già dalle prime comunità cristiane della zona, ma il luogo di culto più famoso restail suggestivo Monastero di San Michele Arcangelo di Panormitis, che si trova direttamente sul mare, all’interno di una baia.
La sua posizione scenografica e l’atmosfera silenziosa lo rendono una tappa imperdibile per chi visita l’isola: visitare Symi significa del resto scoprire e lasciarsi sorprendere da una Grecia diversa, più autentica e meno frenetica rispetto alle destinazioni più famose. Qui si trovano spiagge spettacolari e paesaggi incontaminati, ma allo stesso tempo luoghi di culto e monasteri che raccontano secoli di storia passata.
L’isola di Symi, o di San Michele Arcangelo, dunque, è il posto perfetto per chi desidera staccare davvero e concedersi giornate lente tra mare e natura. Qui – in un piccolo angolo del Mar Egeo – il turista, o sarebbe meglio dire il visitatore, potrà ritrovare un po’ di quiete lontano dal caos delle mete turistiche più affollate. Quest’isola, infatti, è davvero quel tipico posto che si visita una volta nella vita per poi non dimenticarlo mai.