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L’isola pedonale più estesa d’Europa è a due passi da Roma e si trova in un borgo indimenticabile

Un borgo che devi assolutamente visitare e che si trova a due passi da Roma: la sua caratteristica è davvero incredibile e lascia a bocca aperta.

L’Italia è un mosaico di borghi, una composizione armonica di villaggi e paesi che sembrano sospesi nel tempo: dietro ogni collina, così come lungo ogni valle, si nascondono piccole gemme che ci parlando di storie antiche e tradizioni autentiche, veri e propri panorami da cartolina che ammireresti per giorni e giorni a bocca aperta. Ognuno di questi borghi, che compongono la parte più romantica del nostro Paese, mostra una propria peculiarità, che sembra non appartenere a nessun altro centro.

L’isola pedonale più estesa d’Europa è a due passi da Roma e si trova in un borgo indimenticabile (Acvbus.it)

Tra questi paesi che compongono la nostra bella Penisola, ce n’è uno che spicca per un’unicità davvero molto particolare: si tratta di Artena, arroccato sui Monti Lepini, a soltanto un’ora di strada da Roma. Questa cittadina è davvero unica, perché viene considerata l’isola pedonale più estesa d’Europa, un primato che in tempi di caos e traffico cittadino è davvero invidiabile. Molto caratteristico è soprattutto il centro storico, che si arrampica lungo viuzze e scalinate.

Perché nel borgo di Artena possono circolare solo muli

Infatti, Artena si sviluppa in verticale, con il suo centro storico che raggiunge i 621 metri di altitudine e pendenze che in alcuni punti sfiorano il 40%, a prova di frizione di auto, ma anche di ciclisti più temerari: qui si arriva per forza di cose a piedi e passeggiando tra vicoli acciottolati e scalinate ripide, si respira l’atmosfera di un borgo medievale, dove le famiglie nobili dei Conti e dei Colonna hanno segnato la storia locale.

Perché nel borgo di Artena possono circolare solo muli (Acvbus.it)

Ogni angolo di questo centro racconta secoli di vicende, tra piazzette nascoste e scorci panoramici che sorprendono ad ogni passo: come detto, in questo borgo unico nel suo genere, le auto non entrano e le biciclette restano fuori. L’unico mezzo di trasporto ammesso è il mulo, fedele compagno dei residenti e simbolo del paese, usato anche per la raccolta differenziata, ma che chiaramente un visitatore non può certo portarsi da casa.

Cosa vedere ad Artena

Questi animali da soma trasportano persone, merci e persino mobili lungo le vie più ripide e una statua a grandezza naturale all’ingresso del borgo celebra loro e i loro mulattieri, un omaggio alla tradizione e alla quotidianità di Artena. Inoltre il borgo presenta alcuni monumenti ed edifici davvero di grande interesse: dal punto più alto del borgo, la Chiesa di Santa Croce regala viste mozzafiato sulla valle sottostante, mentre tra i vicoli, si incontrano anche edifici storici.

Cosa vedere ad Artena (Acvbus.it)

Tra questi, Palazzo Borghese, l’Arco e l’ex Granaio sono testimoni dell’influenza della potente famiglia, inoltre per appassionati di archeologia, il Piano della Civita conserva tracce di insediamenti risalenti al V secolo a.C. Questa cittadina, quindi, non è solo un borgo da visitare: è un’esperienza da vivere con lentezza, camminando tra panorami e tradizioni locali. Qui, passeggiare significa scoprire un’Italia nascosta, autentica e affascinante, dove il tempo sembra essersi fermato, o comunque va a passo di mulo.