C%E2%80%99%C3%A8+una+citt%C3%A0+interamente+dedicata+ai+libri%3A+se+ami+leggere+non+puoi+perderti+questo+borgo+magico
acvbusit
/2026/03/15/ce-una-citta-interamente-dedicata-ai-libri-se-ami-leggere-non-puoi-perderti-questo-borgo-magico-589/amp/
Viaggi

C’è una città interamente dedicata ai libri: se ami leggere non puoi perderti questo borgo magico

E se ti dicessi che esiste un’intera città dedicata ai libri? Questo piccolo borgo è davvero magico, ed è perfetto per chi ama leggere.

In Italia esiste un piccolo angolo di Toscana dove il tempo sembra essersi fermato e ogni vicolo racconta una storia fatta di carta e cultura. Qui, tra le dolci colline della Lunigiana, sorge Montereggio, il borgo che ha trasformato i libri in vera e propria identità. Non è una città qualunque: con appena 50 abitanti, è l’unico borgo italiano dedicato completamente ai libri, entrando a pieno titolo nel circuito mondiale delle booktown, fenomeno già noto in Galles, Germania, Belgio e Paesi Bassi.

C’è una città interamente dedicata ai libri: se ami leggere non puoi perderti questo borgo magico Acvbus.it

Passeggiando tra le sue stradine lastricate e le case in pietra, ogni dettaglio richiama la lettura. Dalle panchine a forma di libro aperto ai nomi delle piazze, tutto qui sembra progettato per far respirare aria di cultura. Montereggio non punta a grandi attrazioni architettoniche: la sua magia sta nell’atmosfera letteraria che avvolge visitatori e residenti.

Il borgo dei librai ambulanti: un’intera città dedicata ai libri e non solo

Dietro l’aria fiabesca di Montereggio c’è una storia secolare di intraprendenza e cultura. Nel corso dell’Ottocento, condizioni climatiche e geografiche spinsero gli abitanti a reinventarsi. Da semplici agricoltori divennero venditori ambulanti, portando merci in tutta la Toscana. Ben presto capirono che c’era un prodotto che conquistava davvero i borghesi più colti: i libri.

Il borgo dei librai ambulanti: un’intera città dedicata ai libri e non solo (credits @visittuscany) Acvbus.it

La tradizione dei librai itineranti si radica ancora più indietro, fino al Rinascimento, quando un cittadino del borgo si trasferì a Milano per seguire il sogno dei libri stampati. Nei secoli successivi, durante la bella stagione, i carretti carichi di volumi percorrevano le strade della regione, diffondendo cultura e conoscenza. Questa attività portò alla nascita del Premio Bancarella nel 1952, uno dei riconoscimenti letterari più prestigiosi d’Italia.

Oggi Montereggio mantiene viva questa eredità. Il borgo si anima ogni luglio con la Festa del Libro, un evento che trasforma le sue vie e piazze in un palcoscenico letterario, ideale per camminare tra bancarelle e stand che celebrano i libri e chi li ama. Anche senza la festa, passeggiare tra i vicoli del borgo significa respirare storia, curiosità e quella sensazione unica di trovarsi in un luogo dove la cultura non è un accessorio, ma la vera protagonista.

Tra natura, pietra e carta, Montereggio resta una meta imperdibile per chi cerca un’esperienza autentica, dove i libri non sono solo letture, ma un modo di vivere e raccontare secoli di tradizione.