Se desideri sognare e vivere un’esperienza unica, devi andare in questo paese delle fiabe che si trova vicino Roma: sembrerà davvero di essere tra le pagine di un libro.
Nel cuore dell’Italia esistono luoghi capaci di sorprendere anche chi pensa di conoscere già ogni angolo del territorio. Piccoli centri lontani dalle rotte turistiche più affollate che, grazie a progetti creativi e alla passione delle comunità locali, sono riusciti a trasformarsi in destinazioni davvero speciali.

Uno di questi si trova nel Lazio, a breve distanza da alcune delle mete più famose della Tuscia. Qui le strade sono silenziose, le case in pietra raccontano una lunga storia e l’atmosfera sembra sospesa nel tempo. Ma basta alzare lo sguardo per accorgersi che qualcosa di inaspettato sta accadendo.
Il paese delle fiabe che si trova a pochi passi da Roma: un sogno per grandi e piccini
Colori vivaci compaiono all’improvviso tra vicoli e piazzette. Figure familiari osservano i visitatori dalle pareti delle abitazioni, come se fossero pronte a raccontare una storia. Passeggiando lentamente tra le stradine, si ha la sensazione di entrare in un mondo diverso, quasi immaginario. Un luogo dove l’arte si mescola con la fantasia e ogni angolo sembra nascondere un piccolo segreto. Non è un parco tematico né un’installazione temporanea. È un vero borgo abitato che negli ultimi anni ha scelto una strada originale per rinascere e tornare a vivere.
Il protagonista di questa storia è Sant’Angelo di Roccalvecce, un piccolo borgo in provincia di Viterbo, conosciuto oggi come il “Paese delle Fiabe”. Il progetto nasce con un obiettivo preciso: ridare vita a un centro storico che stava lentamente perdendo abitanti. Invece di stravolgere l’architettura del paese, l’idea è stata quella di arricchire le facciate delle case con opere artistiche dedicate al mondo delle fiabe.

Il primo murale realizzato è stato quello di Alice nel Paese delle Meraviglie, dipinto su due pareti di un edificio del borgo. Da quel momento l’iniziativa ha iniziato a crescere, attirando artisti e visitatori curiosi. Oggi il paese si è trasformato in un vero museo a cielo aperto, dove le pareti raccontano storie che appartengono all’immaginario collettivo.
Dal 2017, anno di avvio del progetto, Sant’Angelo ha visto nascere oltre 50 opere artistiche sparse tra vicoli, piazzette e scalinate. Passeggiando per il borgo si possono incontrare personaggi amatissimi come Cappuccetto Rosso, Peter Pan, Mary Poppins, Il Gatto con gli Stivali, Pocahontas e La Piccola Fiammiferaia. Tra le opere più celebri c’è proprio il murale dedicato a Cappuccetto Rosso, realizzato dall’artista Vera Bugatti e inserito nel 2021 tra le 25 migliori opere di street art al mondo secondo la piattaforma internazionale Street Art Cities.
Il percorso artistico non si limita ai murales. Tra le strade del borgo si trovano anche bassorilievi, mosaici, sculture e piccole installazioni che rendono la visita ancora più sorprendente. Oggi Sant’Angelo è diventato una meta sempre più apprezzata da famiglie e appassionati di arte urbana. Visitare il paese richiede circa due ore, ma molti lo utilizzano anche come punto di partenza per scoprire altre meraviglie della zona, come Civita di Bagnoregio, la famosa “città che muore”. Un piccolo borgo che dimostra come arte, creatività e immaginazione possano trasformare un luogo dimenticato in una destinazione capace di far sognare grandi e bambini.




