A Milano c’è una cripta segreta che in pochi conoscono: mosaici dorati in stile liberty e un’atmosfera magica

Nel cuore di Milano troviamo un luogo sconosciuto ai molti, ma che racchiude storia, cultura e soprattutto musica: puoi visitarla gratis quando vuoi, approfittane!

il duomo di milano visto dal basso
A Milano c’è una cripta segreta che in pochi conoscono: mosaici dorati in stile liberty e un’atmosfera magica – acvbus.it

Spesso pensiamo che per visitare luoghi meravigliosi, ricchi di storia e di cultura si debba prendere la macchina e guidare per ore in autostrada oppure recarsi in qualche paesino sperduto della provincia. Anche se in realtà come abbiamo visto più volte, molte meraviglie si trovano sia in campagna, sia in periferia, a volte abbiamo tutto ciò che serve per arricchire la nostra anima proprio in città. Come il caso di cui voglio parlarti oggi: a Milano, in piena città, puoi visitare gratuitamente una cripta incredibile in stile liberty che ‘ospita‘ uno dei personaggi più influenti di tutta la musica italiana. Rimarrai incantato!

Dove si trova la cripta liberty a Milano: una nicchia di arte pura

Ci troviamo a Milano, nello specifico in Piazzale Buonarroti: qui volgiti verso sinistra e scorgi un imponente palazzo dai mattoni rossi ed entra proprio al suo interno. Se l’esterno può apparire un po’ freddo e distaccato, verrai subito accolto da un giardinetto longilineo che ospita angoli di verde, in grado di farti respirare una pace incredibile. Vedrai palme alte, siepi ben curate e delle panchine su cui riposare o ammirare per un po’ questo piccolo angolo di Paradiso.

Successivamente recati in fondo al portile, dove troverai un’entrata principale a 3 archi, proprio qui potrai scoprire questa cripta pazzesca progettata dall’architetto Camillo Boito nel cuore di Milano, che molti milanesi stessi neppure conoscono.

Al suo interno troverai due vere e proprie tombe e parliamo di quelle di Giuseppe Verdi e della sua seconda moglie, Giuseppina Verdi Strepponi. Le mura sono dipinte con mosaici liberty tempestati di oro e raffigurano diversi personaggi tra cui angeli, rappresentazioni della Musica, del Lavoro e della Fede, elementi centrali di tutta la vita del compositore. Ciò che però rendere ancora più mistico il luogo è che questo piccolo angolo storico in realtà fu voluto proprio da Giuseppe Verdi, compreso il resto dell’edificio.

Difatti questa è ancora ad oggi una casa di riposo per ex musicisti: Verdi volle aprirne una in onore di tutti coloro che avessero dedicato la propria vita alla musica e a tutti i musicisti meno fortunati ritrovatisi soli in età avanzata. Ospita tuttora molti musicisti in ‘pensione‘, per questo se vuoi visitare la tomba di Verdi e Strepponi dovrai farlo in religioso silenzio. L’ingresso è gratuito e ti basterà chiedere alla reception la possibilità di ammirarla, godendo di uno splendore incredibile proprio in piena città.