Il borgo dei mulini che si trova nel cuore della Toscana ed è un piccolo gioiello medievale particolarmente adatto da visitare in primavera.
La primavera si avvicina e sono in tanti gli italiani che desiderano un weekend fuori porta, la gita perfetta per tutta la famiglia, in cui si parte il sabato mattina, per rientrare nel pomeriggio della domenica. C’è un luogo in Toscana che sembra davvero fare al caso nostro e il cui cuore simbolico è l’antico mulino ad acqua, costruito intorno al XII secolo e considerato tra i più antichi ancora esistenti in Regione.
Per secoli ha macinato grano e mais, ma soprattutto castagne, trasformandole in quella farina dolce che rappresenta l’anima gastronimica della zona. Oggi quell’antico mulino è a metà tra un museo e un luogo ancora attivo, conservandone l’anima viva ed essendo visitabile in periodi specifici, su prenotazione. Questo posto magico è Loro Ciuffenna, piccolo gioiello medievale incastonato nel Valdarno Superiore, lungo la storica Via dei Sette Ponti.
Arrivare qui in una giornata tra fine marzo e i primi di aprile, quando il sole inizia a scaldare ma le temperature sono ancora molto gradevoli, significa immergersi in un’atmosfera autentica, fatta di case in pietra e vicoli silenziosi, con scorci di paesaggio che sembrano usciti da un dipinto del Medioevo. Il borgo antico è attraversato dal torrente Ciuffenna, che scorre sotto un suggestivo ponte romanico, qui ci si può fermare, per respirare l’aria pura del luogo o semplicemente per guardarsi attorno.
Il contatto con la natura rende sicuramente una gita primaverile a Loro Ciuffenna la meta perfetta anche per le famiglie: peraltro, non ci sarà da camminare troppo, magari spingendo faticosamente i passeggini, perché il centro storico è facilmente esplorabile a piedi e l’atmosfera del luogo è incredibilmente rilassata. Facile da raggiungere e dotato di parcheggi comodi a pochi minuti dal centro storico, Loro Ciuffenna lascia i visitatori del borgo letteralmente senza parole.
Dopo una passeggiata tra botteghe e scorci panoramici, è naturale lasciarsi tentare dai sapori del territorio: tra panini farciti con salumi e formaggi, ma anche con i piatti della tradizione toscana, la cucina qui è testimonianza diretta della storia del posto. Tutto intorno, la Valdarno è senza dubbio da scoprire, a partire dalla splendida Pieve di San Pietro a Gropina, capolavoro romanico immerso nel verde e anch’esso affacciato lungo la Via dei Sette Ponti, antica arteria medievale che collegava Arezzo a Fiesole.
Le sue forme armoniose e la posizione panoramica la rendono una tappa imperdibile per chi ama arte e storia, mentre sempre nella stessa zona, gli amanti della natura, invece, possono esplorare l’Area Naturale Protetta delle Balze, con i suoi spettacolari calanchi che cambiano colore con la luce del giorno, oppure salire verso il Pratomagno per un’escursione panoramica capace di regalare vedute ampie e rigeneranti.