La funzione ‘nascosta’ di Google Maps per risparmiare carburante e soldi: finalmente potrai viaggiare per giorni interni con un solo pieno.
I prezzi di benzina e diesel sembrano seguire l’andamento di una montagna russa: un giorno scendono, quello dopo tornano a livelli che mettono in difficoltà famiglie e pendolari. Per chi guida ogni giorno, il momento del rifornimento può trasformarsi in una spesa imprevista, quasi come concedersi una cena in un ristorante stellato. Certo, chi possiede un’auto ibrida o elettrica riesce a contenere almeno in parte emissioni e costi.
Ma per la maggior parte degli automobilisti, quelli che guidano veicoli a benzina o diesel, la sfida è quotidiana: come consumare meno senza auto? Molti pensano che la soluzione sia tutta sotto il cofano: una guida più dolce, meno accelerazioni, attenzione alla manutenzione. Tutto vero. Ma c’è un fattore che spesso viene sottovalutato e che incide in modo decisivo sui consumi: il traffico. Frenate continue, ripartenze, code interminabili. È lì che il carburante si brucia più in fretta.
E allora la domanda è inevitabile: esiste un modo concreto per evitare questi sprechi prima ancora di mettersi in marcia? La risposta è sì. E probabilmente è già nel tuo smartphone: Google Maps. Non è solo un navigatore che ti porta dal punto A al punto B senza farti sbagliare strada. Se usato nel modo giusto, può diventare uno strumento potente per ridurre i consumi e alleggerire il conto del pieno.
Quando imposti una destinazione, oltre al tragitto più veloce, l’app propone spesso un’alternativa contrassegnata da un’icona a forma di foglia. È il percorso a minor consumo di carburante, calcolato in base a traffico, pendenze e scorrevolezza della strada. Meno stop-and-go significa meno carburante bruciato.
Nelle impostazioni puoi indicare se l’auto è a benzina, diesel, ibrida o elettrica. In questo modo i calcoli sui consumi diventano più realistici e i suggerimenti più coerenti con l’efficienza del veicolo.
Le autostrade fanno risparmiare tempo, ma non sempre denaro. Velocità elevate e caselli possono incidere sui costi. Se l’obiettivo è contenere le spese, puoi selezionare percorsi alternativi più economici.
L’app permette di visualizzare le stazioni di servizio vicine e i prezzi aggiornati di benzina, diesel, GPL e metano. Un dettaglio che, nel lungo periodo, può tradursi in un risparmio significativo.
Le zone a traffico limitato non sono solo lente e congestionate: possono trasformarsi in multe salate. Attivando l’opzione “evita ZTL”, il navigatore suggerisce strade alternative, proteggendo sia il portafogli sia la pazienza.
Il valore aggiunto? Le segnalazioni in tempo reale di incidenti, rallentamenti e persino autovelox. Le linee rosse e arancioni sulla mappa non sono semplici colori: sono indicatori di potenziali sprechi di carburante. Evitare una coda significa risparmiare minuti, carburante e nervi. In definitiva, Google Maps non è soltanto una bussola digitale: è uno strumento strategico per affrontare l’aumento dei costi con maggiore consapevolezza. Perché oggi risparmiare non significa solo guidare meglio. Significa anche scegliere la strada giusta, prima ancora di accendere il motore.