Alla scoperta degli angoli più nascosti, ma più amati d’Italia: questo è un centro medievale che potrebbe essere da sfondo a un romanzo fantasy.
L’Italia è un mosaico di meraviglie spesso nascoste, luoghi che non sempre occupano le copertine delle guide turistiche ma che custodiscono tesori capaci di lasciare senza parole. Ci troviamo davvero molto spesso a raccontare di borghi silenziosi, quartieri rimasti intatti nei secoli, angoli in cui la pietra racconta storie tra le più disparate, scenari da racconto o romanzo fantasy, che ci narrano di mercanti e pellegrini, dame e cavalieri.

È proprio tra queste bellezze meno celebrate che si cela uno dei centri medievali più estesi d’Europa, un luogo che sembra davvero uscito da un libro di fiabe. Torri merlate oppure piazze circondate da palazzi in pietra sono le immagini che più frequentemente ci si parano davanti agli occhi quando pensiamo al Medioevo, epoca che ha lasciato un’impronta profonda nell’assetto urbano di molte città, trasformandole in scenografie senza tempo.
Il quartiere medievale nel cuore della città: qui il tempo si è fermato
Proprio a quest’epoca appartiene un quartiere medievale talmente vasto e ben conservato da essere considerato tra i più grandi del continente europeo: praticamente una città nella città, che si trova nel cuore del Lazio, lontano dai luoghi più comunemente frequentati e comunque un luogo che sembra uscito da un libro di fiabe. Siamo a Viterbo, città che custodisce nel suo cuore il quartiere di San Pellegrino.

Un quartiere dove il passato rappresenta una presenza tangibile che accompagna ogni passo e le vie seguono ancora il tracciato antico dell‘antica Via Francigena, che dal Nord Europa portava direttamente alla Capitale dell’Impero Romano prima e poi comunque a uno dei centri nevralgici della società e dell’economia del Vecchio Continente, ovvero Roma. Camminando lungo questo asse storico si percepisce la continuità tra epoche, perché qui davvero il tempo ha rallentato fino a fermarsi.
Ma cosa visitare nel quartiere di San Pellegrino
Il quartiere medievale nel cuore di Viterbo si presenta come una successione di vicoli stretti che si intrecciano tra loro, creando scorci suggestivi e improvvisi slarghi: tra le opere architettoniche, imprescindibile passaggio di una visita, spicca la chiesa di San Pellegrino, documentata già nell’undicesimo secolo e più volte rimaneggiata nei secoli successivi. Altro luogo da fiaba è il Palazzo degli Alessandri, risalente al Duecento, che domina una delle piazze principali.

Il fascino di San Pellegrino non si limita alla sua estensione o allo stato di conservazione: set scelto da registi come Dario Argento e Julian Schnabel ,quello che colpisce maggiormente il visitatore è quella sensazione di trovarsi letteralmente immerso in un’altra epoca, fatta di balconi in pietra che si affacciano su cortili interni nascosti e torri che svettano sui tetti. Ogni angolo è un tuffo nel Medioevo ed eventi legati alla tradizione e ai luoghi visitati contribuiscono a rendere ancora più realistica questa atmosfera.





