Nessuno lo immagina, ma questa comunissima infrazione può arrivare a costare 200 euro di multa e la rimozione forzata del veicolo: ecco di cosa si tratta.
Nella quotidianità frenetica fatta di commissioni, appuntamenti e impegni incastrati al minuto, l’automobile rappresenta ancora uno strumento indispensabile. Si parcheggia in fretta, si spegne il motore e si corre via, convinti di aver risolto tutto in pochi istanti. Eppure, proprio in quei momenti di distrazione si nasconde un errore che può trasformarsi in una sanzione salata.
Le città moderne sono sempre più attente alla sicurezza stradale e al rispetto delle regole. Telecamere, controlli elettronici e pattugliamenti frequenti rendono più difficile “passare inosservati”. Alcuni comportamenti, ritenuti da molti banali o innocui, possono invece avere conseguenze economiche pesanti e creare disagi ben maggiori di quanto si immagini. Tra le infrazioni meno considerate ma più frequenti, ce n’è una che continua a essere sottovalutata. E non si tratta di eccesso di velocità o di divieto di sosta in doppia fila.
Ma quindi, di quale infrazione stiamo parlando? Ebbene, parcheggiare la macchina contromano rispetto al senso di marcia è una delle abitudini più diffuse di chi guida, soprattutto quando la fretta incombe. Tuttavia, una manovra all’apparenza così banale, è in realtà una grave infrazione del Codice della Strada, con conseguenze anche piuttosto importanti.
Infatti, l’art. 157 del Codice della strada stabilisce con precisione che i veicoli devono essere lasciati il più vicino possibile al margine destro della carreggiata, sempre in posizione parallela e rispettando il senso di marcia. Questa regola generale vale in tutte le situazioni in cui non esistano aree specificamente delimitate per il parcheggio, come gli stalli contrassegnati dalle strisce sul manto stradale.
La norma prevede inoltre che, qualora non sia presente un marciapiede rialzato, debba rimanere uno spazio libero di almeno un metro per consentire il transito sicuro dei pedoni. In pratica, il veicolo deve essere posizionato seguendo il senso di marcia della carreggiata, così da garantire sicurezza e visibilità durante le operazioni di sosta e ripartenza. Parcheggiare contromano implica infatti una manovra irregolare sia in fase di arresto sia quando si riprende la marcia, aumentando il rischio di incidenti.
Le sanzioni possono arrivare a sfiorare i 200 euro, soprattutto se si sommano spese accessorie o aggravanti. In alcuni casi, è prevista anche la rimozione forzata del veicolo. Ciò significa non solo pagare la multa, ma anche sostenere i costi del carro attrezzi e del deposito, con un ulteriore aggravio economico e una perdita di tempo considerevole.