Una delle città più accoglienti del mondo si trova proprio in Italia: qui si potrà vivere un’esperienza di viaggio incredibilmente unica.
Tra colline morbide, silenzi sospesi e tramonti che sembrano dipinti, c’è un luogo che negli ultimi mesi ha attirato l’attenzione dei viaggiatori di tutto il pianeta. Non parliamo di una metropoli iconica né di una capitale europea affollata di turisti. Questa volta i riflettori si sono accesi su una destinazione che ha fatto della gentilezza e dell’autenticità il suo vero biglietto da visita.
Nel 2026, milioni di recensioni lasciate da viaggiatori internazionali hanno tracciato una mappa diversa del turismo globale: non quella delle mete più fotografate, ma quella delle esperienze più sincere e memorabili. E tra le dieci città più accoglienti al mondo, ce n’è una italiana che ha sorpreso tutti. Solo a metà della lista, tra destinazioni sparse tra Asia, America, Africa ed Europa, compare il suo nome.
Il premio arriva dai Traveller Review Awards 2026 di Booking.com, giunti alla 14ª edizione. I vincitori sono stati selezionati sulla base di oltre 370 milioni di recensioni verificate, raccolte in tutto il mondo. Non una giuria tecnica, non un sondaggio promozionale: ma giudizi concreti lasciati da chi ha davvero soggiornato, dormito, mangiato e vissuto quei luoghi.
A essere premiata non è soltanto la bellezza architettonica o paesaggistica. Il criterio chiave è l’accoglienza autentica: la capacità di far sentire il visitatore parte del territorio, di offrire attenzione, qualità e coerenza con l’identità locale. E l’unica città italiana presente nella selezione 2026 è Montepulciano.
Immersa nel cuore della Toscana, tra vigneti, palazzi rinascimentali e panorami sulla Valdichiana, Montepulciano è stata riconosciuta come esempio virtuoso di ospitalità. Una meta che unisce storia, cultura ed eccellenza enogastronomica a un modello di turismo attento e sostenibile. “Montepulciano incarna ciò che i viaggiatori cercano oggi: autenticità e senso di appartenenza”, ha commentato Alessandro Callari, Regional Manager Italia di Booking.com, sottolineando come il premio sia il risultato diretto delle valutazioni degli ospiti.
La notizia ha riempito di soddisfazione l’intera comunità. Il sindaco Michele Angiolini ha parlato di un riconoscimento “autentico”, nato dalle opinioni dei viaggiatori e frutto dell’impegno quotidiano degli operatori turistici del territorio.
Il percorso intrapreso dalla città non si limita all’accoglienza: Montepulciano ha ottenuto anche la certificazione come Destinazione turistica sostenibile secondo lo standard internazionale GSTC, rafforzando l’idea di un turismo responsabile e legato alla comunità. Ma Montepulciano non è sola. Con lei, nel gruppo delle dieci città più accoglienti al mondo 2026 (non si tratta di una classifica in ordine), figurano:
Un mosaico globale che attraversa cinque continenti, ma con un’unica protagonista italiana. A livello nazionale, l’Italia continua a dominare i Traveller Review Awards per il nono anno consecutivo, con 214.666 partner premiati nel 2026, davanti a Francia e Spagna. Un primato che conferma la forza dell’ospitalità italiana nel mondo. E forse il messaggio più interessante è proprio questo: nel turismo di oggi non vince chi è più grande o più famoso, ma chi riesce a far sentire ogni viaggiatore a casa, anche lontano da casa.